
La portabilità delle memorie è ormai diventata una normalità. Esistono Hard Disk da 3.5 pollici (desktop) con alimentazione esterna, da 2.5 pollici (notebook) alimentati tramite Firewire (USB-2), ci sono pendrive dotate di memorie solide che vanno oltre gli 8 GB e sistemi RAID e NAS esterni collegabili sempre via USB.
Rispetto ai normali hard disk, RAID o memorie flash, no vi è alcuna differenza, se non appunto la possibilità di muovere queste memorie indipendentemente dal resto del computer.
Questo oltre al loro punto di forza a livello commerciale, rappresenta anche il loro punto debole per quanto riguarda la perdita dati.
Specialmente perchè soggetti ad urti, questi sistemi tendono a danneggiarsi molto più facilmente dei dischi installati dentro un macchina fissa.
Nella sezione dedicata al recupero dati, trovate tutto sul recupero dati USB
