Le informazioni digitali vengono salvate sui piatti dell’hard disk rispettando principi di allocazione fisica prestabiliti.
Grazie a questi schemi di immagazzinamento, è possibile raggiungere la zona dove leggere/scrivere i dati sul disco in tempi rapidissimi.
Il più diffuso è il sistema CHS acronimo in inglese di Cylinder/Head/Sector (Cilindro/Testina/Settore).
Questo schema attribuisce un indirizzo fisico per ogni file, dove questo indirizzo è l’insieme dei numeri attribuiti ad ognuna delle seguenti parti fisiche componenti l’area di memorizzazione:
Piatto
Gli hard disk sono dotati di uno o più dischi, la cui superficie, grazie al materiale ferromagnetico di cui sono ricoperti, è destinata alla memorizzazione dei dati. Ad ogni lato, detto piatto, di ogni disco, viene attribuito un numero univoco.
Traccia (A)
I piatti sono formati da tracce. Le tracce sono anelli concentrici, ciascuno identificato da un numero univoco. Lo stesso anello su piatti diversi, avrà lo stesso numero.
Cilindro
Un cilindro, è l’insieme di una stessa traccia sui tutti i piatti dell’hard disk.
Settore (B)
I settori invece, sono la parte di superficie compresa tra due raggi. I settori hanno tutti la medesima dimensione (distanza tra i 2 raggi alla circonferenza) e ad ognuno di questi spicchi, viene attribuito un numero univoco.
Blocco
Un Blocco è l’insieme dei settori in posizione speculare su ogni piatto.
Testina
Ogni piatto è percorso da una testina per scrivere e leggere i file sulla superficie. Ogni testina si muove sui dischi in maniera speculare alle altre, essendo tutte mosse dallo stesso braccio, quindi se una testina si trova su una data traccia, tutte le altre, saranno posizionate nel cilindro di cui la traccia fa parte.
Questo schema presenta un ordine fisico dell’hard disk composto da una “coordinate” CHS, sotto forma di un numero che indica appunto il cilindro, testina, settore da impiegare per reperire il dato.
